L’idea nasce dall’unione di tredici laboratori di analisi privati, accreditati col S.S.N. e aggregati per la fase analitica in un’unica struttura centralizzata altamente specializzata.
Il Laboratorio è autorizzato e accreditato dalla Regione Campania, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale ed eroga tutte le prestazioni elencate nel Tariffario Nomenclatore della Regione Campania.
Il laboratorio centralizzato sarà realizzato con la presenza del laboratorio generale di base con i settori specialistici A1, A2, A3, A4, A5 e A6. In fase iniziale saranno attivati da subito tutti i settori specializzati già presenti tra i laboratori associati.
La Strumentazione utilizzata, molto moderna e all’avanguardia, permette l’esecuzione degli esami in tempi rapidi e con ottima precisione e accuratezza. Il Personale è altamente qualificato ed è costituito da medici, biologi, chimici e tecnici di laboratorio con diverse specializzazioni in riferimento a ciascuno dei settori di competenza. L’organizzazione del lavoro, completamente informatizzata, dall’accettazione del Paziente all’emissione del referto, consente di seguire passo a passo tutte le fasi, garantendo costantemente assoluta univocità identificativa della persona, dei suoi campioni biologici e dei suoi risultati.
Il Laboratorio Centralizzato (HUB) partecipa, come previsto e disposto dalla normativa vigente, a tutti i Programmi Regionali di Controllo per la Valutazione Esterna di Qualità (VEQ).
L’iniziativa rientra in un progetto finalizzato all’elevazione qualitativa ai massimi standard sanitari con la contemporanea riduzione dei costi nel campo della Medicina di Laboratorio privata accreditata. Si tratta di collegare telematicamente e logisticamente ventidue laboratori che eseguiranno una fase del processo produttivo in un’unica struttura centrale. Questa sarà gestita dalla consortile senza scopo di lucro realizzata dal sinergismo di società di persone e di capitale con equipollenza dei soggetti aggregati adottando cioè il sistema “ognuno possiede quote equivalenti a ciascuno degli altri soci”.
I soci fondatori sono società di persone o di capitale nate a metà degli anni 80’ dalla trasformazione in società di medici o biologi specialisti in Patologia Clinica che operavano già dalla fine degli anni 60’ con le casse mutue prima, con le UU.SS.LL. poi.
Pertanto, si tratta di professionisti che si esprimono in forma societaria oggi ma che esercitano la professione da circa mezzo secolo concorrendo in prima persona al fianco del comparto a gestione statale a garantire le prestazioni di Patologia Clinica ai pazienti dell’area che abbraccia le province di Napoli, Caserta ed Avellino.










